Il Bernoccolo #110 🎤 Chi ha paura dei bambini?

È destino di ogni generazione non capire quella che segue, in un modo o nell’altro.

In un certo senso, è il segno visibile del progresso.

Quando il progresso accelera, però, questa incomprensione può diventare un baratro. Basta guardare i bambini di questi nuovi anni venti. Travolti dall’incomprensibile ingiustizia di una pandemia, sono al tempo stesso quelli che meglio possono superarla, non solo dal punto di vista immunitario. Perché la loro familiarità con il digitale è innata, scontata. Il mondo post-digitale che noi “vecchi” ci affanniamo a descrivere - e in alcuni casi a costruire - per loro è l’unico mondo possibile. E proprio in questo mondo fatichiamo a guidarli. A volte abbiamo il sospetto che lo capiscano meglio di noi.

La Rete nasce come un luogo abitato da adulti, ma oggi milioni di bambini l’hanno colonizzata, e garantire la loro sicurezza è il grande mal di testa di ogni piattaforma e di ogni device.

Da anni YouTube ha lanciato una versione kids, e oggi Instagram annuncia che farà lo stesso. Intanto, i bambini sono su TikTok ma in teoria non potrebbero. E milioni sono su Roblox, che sulla sicurezza lascia molto a desiderare. Molte piattaforme offrono account speciali per i bambini, ma è abbastanza?

I social e moltissime delle app che usiamo, con tutte le loro storture, sono fondati sul principio di trattare gli adulti da bambini. Iconcine, premi, gamification e, immancabili, meccanismi di dipendenza. Siamo sicuri che crearne una versione “for kids” sia davvero la soluzione? 

Forse, se la Rete non va bene per i bambini non va bene per nessuno.


🎶 La musica di questa puntata è Where is my mind dei Pixies 🎶

Benvenuti alla puntata numero 110 de “Il Bernoccolo”, il podcast che parla di comunicazione, tecnologia e cultura nel mondo post-digitale. Questa è la puntata del 29 Marzo 2021.

Con Andrea Ciulu e Pasquale Borriello.

Ascolta la puntata


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