Il Bernoccolo #113 🎤 Dove stanno andando i ragazzi?

“Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte dalla follia” inizia così il poema di Allen Ginsberg che racconta le sorti della beat generation. Se un poema simile fosse scritto oggi, più che di follia si parlerebbe di pandemia. Ma il vero problema sarebbe rintracciarle, le menti delle nuove generazioni. Non perché manchino, al contrario, ma perché spesso si rendono invisibili a chi non ne fa parte. Il che non è esattamente nuovo.

Ma stavolta di mezzo c’è un evento eccezionale. La pandemia ha recluso i più giovani e loro si sono organizzati. La loro vita va avanti sui social, sì, ma non come pensiamo noi.

Se i millennial hanno condiviso ogni dettaglio della propria vita e oggi fanno i conti con i problemi della privacy, la Gen Z si è evoluta per aggirare il problema: lascia meno tracce, preferisce conversare qui e ora.

Ce lo dicono gli ultimi dati del Pew Research Center, e confermano qualcosa che tutti, in fondo, percepiamo: il cambiamento dello scenario digitale non è dato solo dal tipo di piattaforme, ma dal modo in cui vengono usate.

Gli errori dei millennial stanno aprendo la strada a una nuova generazione di utenti: più veloce, più riservata, più consapevole. Iniziamo a disegnare pensando a loro. 


🎶 La musica di questa puntata è For all Mankind Main Title 🎶

Benvenuti alla puntata numero 113 de “Il Bernoccolo”, il podcast che parla di comunicazione, tecnologia e cultura nel mondo post-digitale. Questa è la puntata del 19 Aprile 2021.

Con Andrea Ciulu e Pasquale Borriello.

Ascolta la puntata


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