Il Bernoccolo #118 🎤 Un futuro in Eurovisione?

Nel caso nessuno ve lo avesse ancora detto, abbiamo vinto Eurovision. 

Dopo 31 anni, l’Italia è tornata in cima alla gara musicale da cui si era assentata per molto tempo. La vittoria dei romani Maneskin ha travolto i social, soprattutto Twitter e TikTok, con tutto il suo inevitabile strascico di liti e veleni tra nazioni. Ora, Eurovision può anche non interessarvi, ma è uno degli eventi mediatici più importanti d’Europa, con circa 200 milioni di spettatori, e un po’ come gli Europei di calcio - forse anche di più - ci restituisce un’immagine della popolazione europea come un’unica audience, litigiosa forse ma compatta. E dell’Europa come di un palcoscenico che attira gli sguardi: quest’anno, dopo il successo del film con Will Ferrell “The Legend of Fire Saga” - che parla proprio di Eurovision, molti americani hanno seguito la competizione, di sicuro capendo poco delle sue strane regole non scritte. L’Europa, che per tanto tempo ha cercato di “fare” gli Stati Uniti, oggi ha l’opportunità di trovare una propria via. Unita suo malgrado dall’emergenza COVID, ha sperimentato cosa voglia dire darsi davvero regole comuni e coordinarsi di fronte alle difficoltà. E sempre unita sta iniziando a fronteggiare i colossi del digitale, con la possibilità di definire un nuovo paradigma fiscale. L’Europa non è perfetta, ci mancherebbe, ma solo unita può sperare di giocare un ruolo nei prossimi anni. È ora di abbandonare i complessi e i particolarismi: per il Vecchio Continente si apre un nuovo capitolo.


🎶 🎶 La musica di questa puntata è Inno alla gioia di Ludwig Van Beethoven 🎶 🎶

Benvenuti alla puntata numero 118 de “Il Bernoccolo”, il podcast che parla di comunicazione, tecnologia e cultura nel mondo post-digitale. Questa è la puntata del 24 Maggio 2021.

Con Andrea Ciulu e Pasquale Borriello.

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